L'alfabeto

Come in qualsiasi lingua, l’alfabeto è il primo elemento da imparare: è la base per capire come le parole vengono scritte, costruite e pronunciate.

Seppur semplice, questa lezione è fondamentale per affrontare argomenti più complessi.

Un alfabeto (quasi) identico

Per fortuna, l’alfabeto olandese (het alphabet) è sostanzialmente identico a quello italiano esteso di 26 lettere, cioè includendo anche K, J, W, X, Y.

Alcune lettere come Y, Q e X non si trovano in parole olandesi, ma compaiono in prestiti da altre lingue o nomi propri.

Esempi:

• baby (neonato/bambino piccolo)

• Qatar

• Xavier

Il digramma IJ

Una particolarità tipicamente olandese è rappresentata dal digramma IJ (pronunciato “iai”), che viene trattata come una vera e propria lettera singola

Nell’alfabeto, la lettera Y viene pronunciata in maniera identica al digramma IJ, per questo spesso viene considerata la stessa lettera. Come già detto, la lettera Y è usata molto raramente in olandese e solo in parole di origine straniera.

L’unica nozione da ricordare riguardante IJ è che, essendo considerata una lettera unica, quando richiede la forma maiuscola (a inizio frase o per nomi propri) questa si applica ad entrambe le lettere.

 

Esempi:

  • IJs (ghiaccio; gelato)

  • IJsselmeer [nome di un lago]

Un tempo, le vecchie macchine da scrivere avevano persino un tasto dedicato per IJ. Oggi questo tasto non esiste più, ma il concetto resta.

Pronuncia delle lettere

La pronuncia delle lettere singole è simile in molti casi, ma per altre completamente diverso dall’italiano. Un esempio su tutti è quello della G, pronunciata in modo “gutturale”.

LetteraPronuncia
Aa
Bbe
Cse
Dde
Eei
Fef
Gghe (gutturale)
Hha
Ii
Jiei
Kka
Lel
Mem
Nen
Ooo
Ppe
Qqu
Rer
Ses
Tte
Uu
Vve
Wve
Xics
Yiei
Zzet

Per un approfondimento sulla pronuncia delle lettere dell’alfabeto può essere utile ascoltare il seguente video:

In sintesi
 
L’alfabeto olandese è molto simile a quello italiano, con delle differenze nella pronuncia delle lettere.
In particolare lettere come la G, ma anche dittonghi/combinazioni di lettere come CH, SCH, EU, IE, OU, EE, hanno suoni molto diversi rispetto all’italiano. 
 
Queste regole di pronuncia e saranno approfondite nella prossima lezione: [lezione]